Unomaggiotaranto 2017: un assordante, silenzioso arrivederci

Data: 12 aprile 2017 |

Giù le mani dalla Musica!

“Il silenzio è una forma di grande forza”. Lo ha detto Lao Tzu e quelli di Unomaggiotaranto ne hanno fatto tesoro.

Quando il germe della politica vuole annidarsi là dove il puro regna è necessario chiudersi a riccio per evitare ogni tipo di contaminazione. Una quarantena della Musica è stata l’unica soluzione per il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, organizzatori del Festival alternativo della Festa Nazionale dei Lavoratori. Le campagne politiche per le imminenti elezioni sembravano troppo pronte a voler mettere “le mani in pasta” sulla manifestazione. Il colore fulgente sarebbe andato perduto e tutto il percorso costruito negli anni precedenti avrebbe preso un’altra direzione non conforme alla strada di origine.

Sono scesi in campo per sostenere la temporanea sospensione di Unomaggiotaranto numerosi musicisti e volti dello spettacolo, dall’attore Michele Riondino a Diodato e Roy Paci.

La reazione della parte politica si è prontamente palesata in un coro di dissenso misto ad accuse. Ne sono esempio le recenti dichiarazioni del sindaco di Taranto Ippazio Stefano rilasciate per Il Corriere del Mezzogiorno. Dichiarazioni al vetriolo nella quali il primo cittadino pone l’attenzione sull’abusivismo dei “paninari” presenti ogni anno nell’area circostante l’evento musicale. Una risposta aleatoria verso le accuse di “plagio delle intenzioni” rispetto ad una giusta causa. Una causa che vede i lavoratori e le note come unici protagonisti di uno show libero e voluto per la comunità.

Le istituzioni politiche sono solite mettere i bastoni tra le ruote nelle faccende della Musica. Ne sono esempio le vicende accadute al Festival Le Notti dell’Aspide che ha perso la propria autorità in campo a causa di “interventi troppo insidiosi” di parti politiche.

La libertà di espressione è un bene che va conquistato, giorno per giorno. Il sentimento collettivo di aggregazione sceglie di esprimersi nella sua più alta forma quando si traduce in Musica.

Onore agli organizzatori di Unomaggiotaranto che credono ancora negli ideali volti al Bene collettivo.

Giù le mani dalla Musica! E arrivederci al prossimo anno, sperando che un nuovo vento ci porti la freschezza di cui abbiamo bisogno.

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