Syml – Interview

Data: 14 aprile 2018 |

Syml – Interview

Syml: la semplicità è un mantra.

Il cantautore americano Brian Fennel, in arte Syml, ci presenta in questa intervista il suo nuovo EP dal titolo In My Body pubblicato il 12 Gennaio per Nettwerk/Bertus.

- Il tuo nome d’arte Syml è una parola gaelica che vuol dire semplice. Come si fa a rendere questo concetto in musica?

Syml is a Gaelic word which means “simple”. How do you translate the concept of your name into music?

Syml serves as a reminder to myself to keep everything in life as simple as possible. When music is simple and we have less to distract us, it’s easier to hear the story the artist wants us to hear. Sometimes that story is chaotic and loud, but even chaos can be simple.

Il nome Syml mi serve come reminder per ricordarmi di fare tutto nella maniera più semplice possibile. Quando la musica è semplice e ci sono poche distrazioni, è più semplice ascoltare la storia dell’artista e ciò che ci vuole far ascoltare. A volte alcune canzoni sono caotice e rumorose, ma anche il caos può essere semplice.

- In My Body, un EP intimo che racconta di sentimenti ed emozioni. Qual è stata la scintilla che ti ha portato a scrivere questi brani?

What was the main source of inspiration for the lyrics of your EP “In my body”?

I write a lot of songs inspired by my relationship with my wife and family. Sometimes I write about other people who are going through something I relate to. Other times, I have to dig deep into my imagination  to get to a place where a song is hiding.

Scrivo molte canzoni che sono ispirate dalla mia relazione con mia moglie e la mia famiglia. A volte scrivo anche di altre persone che stanno passando periodi per I quali sento un qualche tipo di connessione. Altre volte mi piace scavare a fondo nella mia immaginazione per scovare una canzone nascosta da qualche parte.

- In The War ci parli di un momento molto delicato della vita, ovvero il passaggio dall’essere un ragazzo ad essere un adulto. Come mai hai scelto questa tematica e tu come hai affrontato questo periodo di crescita?

“The war” is about the process of being an adult, leaving the teenager status. How did you face that evolution and how did you embrace that period of change?

I didn’t embrace it well! It took me years and a lot of pain to change into an adult. I caused others pain as well, which is childish, but I suppose it can be expected when you leave that chapter of your life. It certainly was not a pretty time in life, but there is something beautiful about that transition when you have a wider perspective looking back.

Non ho passato bene quel periodo! Mi ci sono volute anni e ho passato un po’ di problem prima di evolvermi totalmente in adulto. Ho causato dei problem anche ad altri, il che è abbastanza puerile, ma credo che sia qualcosa da mettere in conto quando passi un periodo di transazione del genere. Sicuramente non è stato un bel periodo della mia vita, ma c’è qualcosa di bellissimo che emerge quando pensi a quel periodo e lo guardi da una prospettiva più ampia.

Where’s My Love è il tuo brano più famoso. Te lo aspettavi? Nel momento in cui si realizza di essere l’autore di un brano conosciuto praticamente in tutto il mondo che sensazioni si provano?

“Where’s my love” is the most famous song of yours. Did you expect that outcome for this song? What does an artist feel when he realizes that one of his songs is well known all around the world?

It was absolutely unexpected. When I release songs, I do hope that people can relate to them, but the scale at which this song has connected with people blows my mind. It feels special and it makes me happy, but songs are intimate pieces of you, so I hope I never lose that part of what the song is to me.

Sicuramente è stata una cosa inaspettata. Quando pubblico un brano spero sempre che le persone possano prenderlo a cuore, ma il numero di persone che questa canzone ha raggiunto è andato oltre ogni mia immaginazione. È una cosa speciale e mi rende felice, ma le canzoni non sono altro che pezzi di te, e spero di non perdere mai quel legame che ho con ogni canzone che scrivo.

- Il brano Where’s My Love ha avuto un ottimo successo. Uscendo dal discorso musicale, negli ultimi anni anche grazie a varie piattaforme multimediali che ne permettono la visione, Netflix su tutte, le serie tv stanno spopolando, l’impressione è che queste siano seguite anche più del cinema. Volevo sapere tu cosa ne pensi a riguardo e se sei un fan delle serie e in caso affermativo quali segui.

“Where’s my love” has been used as soundtrack for several tv series. Talking about that, it’s obvious the huge spreading of the bingewatchers culture, and nowadays it feels like tv series are just more influent than movies. What do you think about this new and growing market?

Personally, I love binge watching TV series, when I have the time. The instant-gratification aspect to how we consume media is not inherently bad, in my opinion. People who create art to be consumed are adapting to how technology has changed the way people consume. I suppose you could argue that technology changing art is a negative thing, but I don’t see it that way.

Personalmente mi piace tantissimo guardare serie TV quando ho tempo. La sensazione di appagamento derivante dal consumo di contenuti multimediali non è del tutto negative secondo me. Le persone che creano arti di consumo si stanno adattando alle nuove frontier della tecnologia, e ciò ha cambiato anche le abitudini di consumo delle persone. Credo che sia lecito parlare dell’effetto negativo del progresso tecnologico, ma io non sono di questa opinione.

- Sarai molto attivo dal vivo quest’anno, ci molte date tra Stati Uniti e Europa di cui molte sono sold out. In che formazione porterai dal vivo questo EP e cosa ci dobbiamo aspettare da un tuo concerto?

This year will be all filled with live shows for you. We’ve seen a lot of incoming concerts in the US and Europe in the next weeks. What about your live show? What should we expect from a concert of yours?

Up to this point, my concerts have been very simple with just me and a few string players. Currently, I am exploring how to expand my live show to incorporate more musicians and perhaps some visual accompaniment as well. Can’t wait to share some new material as well!

Fino ad ora I miei concerti sono stati caratterizzati da una formazione molto scarna, con me e pochi strumentisti. Sto pensando in questo periodo ad un modo per ampliare la formazione al mio seguito e magari aggiungere anche una componente visuale allo show. Non  vedo l’ora di condividere nuovo materiale con tutti!

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