Pogo fantastico (e come approcciarlo)

Data: 5 dicembre 2016 |

5 semplici regole da rispettare per non rendere il pogo un’eccessiva dimostrazione di foga da live.

Un concerto è come un’iniezione di adrenalina. Quando si partecipa ad un live ci si emoziona, e ogni persona ha il proprio modo di esternare questo tipo di coinvolgimento dalla prima all’ultima nota che viene suonata on stage.

Il pogo è sicuramente uno degli elementi caratterizzanti di un concerto ad alto tasso di rock. Tutti abbiamo assistito a scene dove più persone improvvisamente hanno cominciato a dimostrare il proprio affetto nei modi più disparati, a volte anche saltellando da una parte all’altra del parterre.

Un vero #coaster sa come comportarsi in situazioni del genere e come affrontare nel modo più godibile e indolore possibile. Ecco un elenco di semplici regole da rispettare per non rendere il pogo un’eccessiva dimostrazione di foga da live.

 

Pogare non piace a tutti

La prima cosa da tenere a mente: non tutti i presenti ad un concerto pogano. È sempre più diffusa l’idea che il pogo, soprattutto se fatto in modo sbagliato, è fonte di distrazione per il pubblico e spesso può far storcere il naso a chi non vi partecipa. Ricordate di rispettare tutti i presenti, perchè il biglietto lo pagano tutti allo stesso modo, ed è diritto di ogni persona partecipare ad un concerto nel modo che ritiene più opportuno.

Abbassa i gomiti

Pogare non è sinonimo di farsi male. Non siamo nel bel mezzo di un incontro di wrestling, e non abbiamo bisogno di lividi – a parte quelli da transenna – per ricordare sulla nostra pelle un concerto. Quando ci si approccia al pogo è bene ricordare che un gomito alto può far male chi sta pogando con te, e magari può anche rovinargli la serata. L’obiettivo è divertirsi, non prendiamo il pogo troppo sul serio.

Aiuta chi è in difficoltà

Può capitare che tra uno spintone e l’altro qualcuno perda l’equilibrio. Sono questi i casi in cui è opportuno fermarsi e dare una mano a chi ha avuto la sfortuna di inciampare. L’obiettivo è sempre quello di divertirsi, non facciamoci male con uno spintone e soprattutto evitiamo danni nella bolgia di persone saltellanti.

Oggetti smarriti

Quante volte ci capita di vedere portafogli, occhiali, felpe e scarpe volare tra una collisione e l’altra. Il pubblico di un concerto è formato da persone che nutrono la stessa passione. Siamo tutti partecipi della stessa euforia, quindi è giusto che nessuno si debba penare a cercare le chiavi di casa o il cellulare alla fine del concerto. Se noti che qualcuno perde qualcosa dalle tasche, non esitare a restituirla prima che vada persa.

Smile

Pogare non è un’occasione per fare guerra, ma un modo alternativo per divertirsi. Non andare a pogare dove ci sono persone che non ne hanno voglia, ma divertiti con chi ha deciso di pogare insieme a te. Non farsi male e godersi il concerto insieme al resto del pubblico rimangono i punti fermi e imprescindibili che dobbiamo tenere sempre a mente.

 

Ricorda: ogni concerto racconta la propria storia, la stessa che racconterai ai tuoi amici il giorno dopo la fine di un live. Godiamoci ogni concerto al meglio delle nostre possibilità, e rispettiamo chiunque sia presente nel parterre e condivide con noi la passione per l’artista che è sul palco. Poga con chi vuole pogare, ascolta con chi vuole ascoltare, applaudi e incita i tuoi beniamini con chiunque sia al tuo fianco. Un concerto è un momento di condivisione, condividiamone la gioia insieme.

Music is all you need.

 

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