Nick Cave & Warren Ellis – Wind River

Data: 10 agosto 2017 |

Album Information

Nick Cave & Warren Ellis – Wind River

Sembra veramente strano “vedere” – sarebbe meglio dire “sentire”, ma capirete il perché – Nick Cave vestire i panni, non tanto del compositore di colonne sonore, quanto di questa colonna sonora. In compagnia di Warren Ellis, Nick Cave firma la soundtrack per il film Wind River, un noir scritto e diretto da Taylor Sheridan, al suo esordio alla regia. La pellicola conclude una trilogia di sceneggiature scritte da Sheridan, dopo Sicario e Hell or High Water, che affrontano il tema della moderna frontiera americana.

Già dal trailer si nota il tono cupo, freddo, il colore grigiastro che esplica perfettamente il mood che seguirà l’intera narrazione. Si parla di omicidi, di morti, di sparizioni e di un passato scomodo sempre presente: è naturale che la musica faccia da eco a tali sensazioni. Nick Cave, famoso per le sue sonorità “tetre” appartenenti alla scuola Ghotic Rock, sembra essere la scelta perfetta per la colonna sonora di Wind River. I presupposti ci sono tutti, Nick Cave si mette a lavoro e produce 23 brani – o microbrani – che accompagnano le scene girate da Sheridan. Ci si aspetta un lavoro sui generis, tipico della voce, della mente di Cave, ma non è così. Sarà per i paletti – sicuramente presenti – forniti dalla produzione e dalla regia, sarà per la poca ispirazione, o per la voglia di cambiare nuovamente impostazione, limando se stesso, in pieno stile Cave, ma il lavoro, Wind River, pare soffocato e in buona parte distante da ciò che il compositore australiano ha fornito al pubblico fino a questo momento. La voce ha abbandonato il suo ruolo, gli strumenti sono ridotti all’osso, la composizione orchestrale è ben lontana dalla tipologia solita.

Ma è vero, nel cinema ci sono regole da seguire che piegano alla loro volontà anche uno spirito libero, anche un sentimento, anche la musica che, per antonomasia, è l’espressione più pura della libertà.
Al cinema non si comanda, ci si inchina e Cave rispetta le regole riuscendo comunque a dar vita ad un ottimo prodotto, più vicino alla musica ambient che al classico cantautorato gotico, espressione magnifica della sua voce baritonale. Qui, tranne per poche eccezioni come Meth House, Three Season in Wyoming – dove la voce di Nick si fa finalmente viva, calda, rassicurante e sensuale – e Cabin, dove il Nick Cave di Sad Waters o di From Her To Eternity, crudo e particolare si fa presente – sempre entro certi limiti -, il resto del disco si presenta estremamente coerente, a tratti delicatamente stucchevole. Dell’approccio folk e cantautoriale, che pure è sempre stato ai margini del modus operandi di Nick Cave, solo Memory Time rappresenta un testimone, un puro caso isolato.

Eliminando però le aspettative, e provando a ragionare esclusivamente sul prodotto fatto e finito di Wind River, c’è da dire che le ventitre tracce elaborate sono un lavoro estremamente godibile e perfettamente calzante col mood descritto inizialmente in questo articolo. Strutturalmente, tutto il disco ruota intorno ad un breve e coinciso lietmotiv che viene declinato in modi diversi, intrecciato, ribaltato, lungo l’arco melodico di tutte le tracce, ma che è sempre presente. La forza del disco, del lavoro di Nick Cave & Warren Ellis, sta nella loro bravura di essere riusciti ad inserire tra gli spartiti, nelle note, non solo musica, ma vere e proprie sensazioni evocative, rimandi, echi lontani, sussurri spettrali e archi epici che mirano a portar fuori, a dar forma all’idea generale, all’emozione che il film intende trasmettere. Sonorità creepy, gotiche, musica ambientale, rapidi slanci di colore caldo che rompono il ghiaccio onnipresente del disco: un lavoro multiforme che si presenta come un unico blocco, quadrato, liscio, perfetto, ma che in realtà mostra un quantitativo non indifferente di sfumature, schegge, piccole ferite e spazi vuoti che danno un senso diverso, nuovo, bizzarro a tutto il lavoro.

Wind River è un disco da ascoltare ad occhi chiusi, è un disco da immaginare, da toccare, da respirare.

Non è un disco da capire.

Editor Review

  • Valutazione

    0 Punti / 100 Punti

    72 Punti
Album Cover
Album Tags

Lascia un commento

0 Comments on Nick Cave & Warren Ellis – Wind River

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>