Malmö + Yosh Whale @ Periferica Konnection 11/05/2018

Data: 13 maggio 2018 |

Malmö e Yosh Whale al Periferica Konnection. Time

Evento Information

Malmö – Yosh Whale @ Periferica Konnection

Malmö e Yosh Whale al Periferica Konnection.

Trasporre un live in parole ha sempre del complicato, vuoi per la somatizzazione personale che il più delle volte transfonde nel soggettivo, vuoi per la difficoltà di presentare quanto avvenuto nella maniera più pedissequa.

Tanti sono gli elementi sulla quale mi sono soffermata ieri sera. Innanzitutto il contesto: il clima di ritrovo, l’atmosfera amicale, lo scambio di frasi e battute negli angoli delle ripide scale che conducono al Periferica Konnection di Fisciano. La line up: due delle otto band partecipanti al Premio Buscaglione, i casertani Malmö, i salernitani Yosh Whale, un derby d’eccellenza, tra metafore ed alchimie.

A toccar la prima palla sul palco sono i Malmö, tutti in tinta con le loro t-shirt alla marinara. Imbracciano gli strumenti, le luci diventano fioche, ed ecco il fischio d’inizio: I treni e le scie, ultimo pezzo dell’album d’esordio Manifesto della Chimica Romantica (Menita Dischi – 2017). L’inizio metallico e scivolato avvolge la band in un alone diviso tra il mistero e il fantasy, l’intervento della voce lineare di Daniele Ruotolo  è un caldo abbraccio, fino a quando i bassi non introducono una sorta di disincanto temporaneo.

Il post-rock dei Malmö è un crogiolo di armonie: non solo riff e beat ma piano, glockenspiel, senza il risparmio di alcuna nota. La lirica è introspettiva e sensibile, le tematiche narrano per lo più di solitudine, amori e viaggi, “…per non soffrire ad ogni addio, come atto di crudeltà”. La deriva, è sicuramente una ballad posct-rock per eccellenza; il finale si velocizza e struttura in tempi sincopati, si inseriscono con prepotenza basso e chitarre, con un intermezzo di un assolo acuto e feroce.

All’incipit di piano riconosco con certezza L’alba di un giorno di festa, uno dei pezzi più belli e sentiti, l’interpretazione autentica trasmette vibrazioni positive in tutta la sala, l’exploit musicale traghetta poi nella seconda parte, Senza Macchie. A metà si inserisce la track omonima dell’album, esclusivamente strumentale. La band conclude l’esibizione con la carezzevole Jules Verne, le corde arpeggiate, il timbro suadente, traghettano in un’altra dimensione, quasi onirica.

Nel cambio palco veloce, l’atmosfera appare viva e partecipa: l’attesa per i Yosh Whale, che giocano in casa, è tangibile.

Vincitori dell’edizione 2018 del Premio Buscaglione, oltre al titolo di Next Big Thing, gli Yosh Whale si  sono aggiudicati un mini-tour in nove dei festival partner del Premio e l’opportunità di entrare nella compilation dell’etichetta discografica La TempestaAhama, la bonus track dell’Ep YAWN (2017), distende il velo di emozione intorno la band, in quattro minuti ed oltre di rivoli elettronici e vibranti. La track più attesa, Primo Scirocco, protagonista del primo videoclip degli YW, non tarda ad arrivare e succede subito all’incipit introspettivo. Il pezzo appartiene ad un altro pianeta: soave, elevato ed empirico.

La maturità vocale di Vincenzo Liguori è certamente consolidata: la modulazione avviene in maniera impeccabile, tra rivoli ora elevati, ora scuri, cangianti e appropriati. L’esegesi musicale traspare in un’estrinsecazione grintosa, l’interpretazione è seria e solenne. Meda invece prova a parlarci, a seguirci, questa volta senza lingue intorpidite o gambe sommerse. Il pezzo scorre liquidamente e in maniera inappuntabile, in cui l’elettronica del maestro Andrea Secondulfo fa da padrona. L’avvento di Ciclope delinea un contesto meditativo, tra alte maree e onde sonore, in un mix tra r&b e soul. Risultano d’impatto i bizantinismi sintetici e gli echoes.

L’intenzione di concludere con la cover di Fred Buscaglione Mi sei rimasta negli occhi resta inattesa: il pubblico, gremito ed entusiasta, richiede a gran voce un prosieguo; concesso. I quattro disattendono il detto del Nemo propheta acceptus est, ricevendo apprezzamenti a tutto spiano, confermandosi dei seri artisti e veri interpreti, morbosamente alimentati dalla musica per la musica.

Ieri dunque a Fisciano, si è scritta una pagina rilevante del loro CV, giovanissimi sì, ma con esperienza compositiva e maturità espressiva che va già ben oltre l’attuale scenario della musica indipendente italiana.

 

Foto a cura di: Livio Siano

 

Editor Review

  • Performance

    0 Punti / 100 Punti

    80 Punti
  • Pubblico

    0 Punti / 100 Punti

    80 Punti
  • Organizzazione

    0 Punti / 100 Punti

    80 Punti
Cover Evento
Tag Evento

Lascia un commento

0 Comments on Malmö + Yosh Whale @ Periferica Konnection 11/05/2018

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>