Lavorare stanca, ma Il Teatro Degli Orrori resiste.

Data: 26 gennaio 2017 |

A napoli l’ultima data italiana del Il teatro degli orrori tour.

Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli(chitarra elettrica) sono Il teatro degli orrori e il 12 febbraio saranno a Napoli, presso la Casa della musica per l’ultima data italiana del nuovo tour.

Il teatro degli orrori nasce in trio nel 2005, poi si evolve, guadagna un membro (Favera al basso) e nel 2007 pubblica il primo album Dell’impero delle tenebre (La tempesta dischi). Nel 2009 arriva il successo, di critica e pubblico, con A sangue freddo. Le collaborazioni della band sono numerosissime, dagli Zu a Caparezza, passando per gli Afterhours, incontri che arricchiscono il lavoro del Teatro Degli Orrori e che gli permettono una maggiore presenza e dovuta consacrazione alla storia della scena rock italiana.

La formazione si è arricchita nel tempo, guadagnando nuovi preziosissimi musicisti ed elementi, producendo musica, macinando chilometri, aizzando folle di scalmanati fan giovani e meno giovani. Questo complesso di esperienze, la nuova formazione portano nel 2015 all’uscita del nuovo omonimo album Il Teatro degli orrori (La Tempesta Dischi / Artist First). Un disco composto da dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Un viaggio nella società italiana affrontato con la rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono la band.

Un album pensato e scritto per essere suonato live, la dimensione naturale de Il Teatro degli Orrori, dove esprimersi al meglio e sviscerare tutta l’energia e la furia dei propri brani. La band ripresenterà dal vivo quest’ultimo decisivo album, dalle forti tinte noise e dalle liriche poetiche, e celebrerà i classici della sua intensa discografia, ma soprattutto i brani tratti dall’ultimo lavoro come i fulminanti “Lavorare Stanca” e “La Paura”.

L’album Il teatro degli orrori si spinge verso un rock più definito ed essenziale, ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, con sempre maggiore attenzione alla poetica dei testi, firmati Capovilla.

Con queste premesse siamo sicuri di rivedere uno degli live show più energici, intensi e deliranti che il Rock Italiano è in grado di esprimere.

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