I Giocattoli – Machepretendi

Data: 20 aprile 2018 |

Album Information

I Giocattoli – Machepretendi

I Giocattoli  sono una band indie-pop di Palermo che nasce per gioco, dalla passione per il video-making di Duilio Scalici  ed Ernesto Mormile i quali creano video di cover ambientate in bagno riscuotendo un relativo successo tanto da suscitare in loro la voglia di cimentarsi nella realizzazione di brani inediti. Fu così che entrarono a far parte della formazione altri due elementi: Chiara Di Trapani e Davide Casciolo. La band così composta farà uscire prima Sulla Neve e poi Il Ragno, attirando l’attenzione dei più. Bill Murray , Ailoviù  e Astronauta, sono i primi  tre singoli estratti dall’atteso debut album  Machepretendi  che si avvale della produzione artistica di Carota (Enrico Roberto de Lo Stato Sociale) e di Hyppo (Nicola Roda dei Keaton) uscito il 20 aprile per l’etichetta Giungla Dischi.

Bill Murray  è il primo brano che apre il disco e racconta di una felicità irraggiungibile, della ricerca della fuga dalla routine che diventa routine essa stessa, con la consapevolezza di non essere in grado di fuggire alla monotonia.

Segue Ailoviù , ballata eufonica dai sapori elettro-pop. Una delle tracce più riuscite dell’album (consigliata la visione del video i cui protagonisti sono proprio I Giocattoli, ma anche il montaggio e le riprese sono affidate ai quattro componenti della band).

Aquilone è una richiesta di libertà o di presunta libertà “Voglio essere libero o crederlo”. Brano romantico, che narra, ancora una volta, di una storia d’amore. Il protagonista immagina di essere un qualsiasi oggetto, di assumere qualsiasi forma, ma in tutti i casi sarebbe sempre in qualche modo legato al/alla suo/a amato/a. Sul finale entra prepotentemente in gioco la chitarra, i ritmi diventano più incalzanti, i toni da canzonetta vengono abbandonati  ribadendo in chiusura la richiesta di libertà  “Voglio essere libero… voglio essere libero da te”.

La traccia numero 7, Nonostante noi, hai un non so che di synthpop 80s. Qui I Giocattoli raccontano della decadenza dell’uomo d’oggi tutto preso dal sol pensiero di postare storie sui social, la cui vita ruota attorno a schermi, abbonamenti e selfie ma con la speranza che “lì fuori il mondo possa diventare normale”.

Nel disco è presente anche una cover, Verde, tratta dall’album del 1990 In Perfetta solitudine dei Diaframma, band fiorentina post punk. Ottima la rivisitazione di questa cover, interpretata, quasi come una narrazione, dalla candida e soave voce di Chiara.

Infine l’album si conclude con Il Ragno, brano romantico e strappalacrime. Il testo è stato ispirato proprio da un sogno fatto da Duilio in cui immagina di trasformarsi in un ragnetto  e così farsi piccolissimo per poter stare accanto alla sua musa.

In Machepretendi i testi parlano per lo più d’amore e di voglia di libertà.  La scrittura risulta diretta, limpida, senza metafore o giri di parole. Brani semplici, ricchi di rime e per questo facili da memorizzare, ottimi da canticchiare sotto la doccia o in compagnia nonchè perfetti da girare in radio. I Giocattoli mischiano sapientemente un sound pop a testi malinconici e nostalgici.

Ascolti consigliati: Ailoviù, Nonostante noi, Il Ragno

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