The Ghibertins – Square The Circle

Data: 13 marzo 2016 |

Album Information

The Ghibertins – Square The Circle

I milanesi The Ghibertins, sono pronti a farsi conoscere dal grande pubblico, grazie al loro EP Square The Circle, un disco composto da sei tracce, che questi tre folk rockers hanno arrangiato ed il cui master è stato curato da Greg Calbi, non certo uno sconosciuto insomma.
Considerati gli artisti che la band dice di annoverare tra le proprie influenze (Ben Harper, Paul Simon e Pearl Jam, giusto per citarne alcuni), non c’è che da aspettarsi qualcosa di davvero bello da questo lavoro.

Sin dalle prime battute, questo EP, si va a collocare direttamente nel filone folk rock di matrice americana, non solo per la parte strumentale, ma anche per la voce, che ricalca fedelmente quelli che sono i cantautori a stelle e strisce più famosi, anche se c’è da dire che si avverte anche un certo tocco pop, che non guasta mai e rende i brani più scorrevoli.
Ma non è tutto: le pulsazioni iniziali ed il tocco southern di Round Trip, dimostrano che questo trio, ha incorporato nel proprio sound diverse influenze, che arricchiscono i brani proposti e li rendono meno monotoni, rispetto a quelli di un normale album folk, fatto di song lente e talvolta melense, che alla lunga finiscono inevitabilmente per essere appiattire l’intero lavoro. Square The Circle, al contrario, possiede una sua anima, che sicuramente si rifà (come già detto) alla tradizione statunitense, ma che al contempo rende il platter ritmato e variegato.

Il tocco più soft rock di About Love And Cowardice, ad esempio, la dice lunga su quanto i nostri siano capaci di miscelare sonorità differenti e soprattutto evidenzia la bravura della band negli arrangiamenti, messa in mostra anche dagli archi in sottofondo, che conferiscono al brano la giusta dose di melodia, al contrario della successiva Facing A Loaded Gun, che possiede un piglio decisamente più rock, che spezza il ritmo di questo EP, proprio quando si sentiva il bisogno di un episodio più energico; tutto questo, testimonia anche la bravura dei The Ghibertins, nel saper calibrare al meglio la tracklist, che presenta un buon bilanciamento tra melodia e brani leggermente più movimentati (parliamo pur sempre di folk rock).
La conclusione è affidata all’emozionante Great Divide, in cui gli archi tornano a farsi sentire e diventano indiscussi protagonisti di un brano, in cui la band sembra voler prendere per mano l’ascoltatore ed accompagnarlo con sé, sul palco dove è in atto la loro esibizione, in un piccolo locale fumoso, con le luci basse e le scarpe che scandiscono il ritmo, battendo sul pavimento fatto di assi di legno parecchio invecchiato, proprio come il folk, un genere che però, non sembra voler smettere di ammaliare.

Buona la prima per i The Ghibertins, che con il loro EP Square The Circle, mettono a nudo le proprie emozioni e lo fanno eseguendo sei canzoni d’impatto, melodiose, ma anche grintose.
Il folk sarà anche un genere in cui si è già detto e scritto tutto ed il contrario di tutto, ma sapere che in Italia abbiamo un trio così affiatato, con delle buone capacità di songwriting, non può che fare piacere.
Unico neo dell’album, è la copertina, che ricorda quella di un album anni ’70, di qualche band finita troppo presto nel dimenticatoio.
Ovviamente non auguriamo nulla di tutto ciò ai The Ghibertins, anzi, rimaniamo sintonizzati in attesa del loro debutto sulla lunga distanza.

Editor Review

  • Valutazione

    0 Punti / 100 Punti

    72 Punti
Album Tags

Lascia un commento

0 Comments on The Ghibertins – Square The Circle

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>