La Pankina Krew / Vintinove e Trenta/ Foja @ Newroz Festival 24/06/17

Data: 25 giugno 2017 |

IlluStazioni: il primo concerto illustrato dei Foja al Newroz Time

Evento Information

La Pankina Krew / Vintinove e Trenta/ Foja @ Newroz Festival

IlluStazioni: il primo concerto illustrato dei Foja

Arriva alla sua terza edizione il Newroz festival: sotto la direzione artistica dei 99 Posse, quest’anno nella cornice dell’Area 17 della Mostra D’Oltremare, si sono susseguiti numerosi artisti, campani e non.

Sabato 24 Giugno i riflettori si sono accesi poco prima delle 22 per accogliere La Pankina Krew che, tra sonorità rap e sfumature blues, ha presentato il suo secondo disco: 4 Life.

Tempo mezz’ora e sul palco salgono i Vintinove e Trenta che colpiscono molto per le capacità tecniche di basso e sassofono, in grado di intessere intricate atmosfere jazzate che, unite all’andamento folk delle chitarre, hanno saputo riscaldare a dovere un pubblico numeroso, particolarmente affezionato ai testi in napoletano che si susseguono in brani come A Pere Annure Bellini.

I Foja salgono sul palco alle 22:45 accolti dalla pioggia di urla e applausi di un pubblico in particolare trepidazione: quello che ci attende è infatti un live molto particolare che ha meritato un titolo ad hoc, IlluStazioni. La band – capitanata da Dario Sansone – ha infatti proposto uno spettacolo inedito che ha visto, accanto all’esecuzione dei brani, l’esibizione live di sei diversi disegnatori, sei diverse stazioni che ‘o treno che va ha attraversato durante più di due ore di live.

Lo show, reso possibile dalla collaborazione con Comicon (la celebre mostra del fumetto partenopea), ha visto proiettato in diretta alle spalle della band quanto succedeva sul foglio: ha aperto le danze Francesco Filippini, giovane talento dell’illustrazione napoletana, che ha alternato acquerelli a neri più intensi, componendo un’opera per brano.

Cagnasse tutto, ultimo videoclip della band, apre una scaletta ricchissima, seguita da Chin’e pensieri. Marzo adda passà è accolta dagli applausi fin dalla sua intro, così come Gennaro è fetente. Su ‘O Treno che va, title track dell’ultimo lavoro dei Foja, avviene il primo cambio al proiettore e subentra Martoz che regala un’animazione di tipo quasi recitativo, muovendo le sue coppie danzanti su paesaggi plastici tipicamente napoletani.

È questo il momento di Che m’e fatt, brano dei The Showmen – un punto di riferimento imprescindibile per la formazione – che viene seguito accoratamente da tutto il pubblico così come Dummeneca.

La dolcezza incalzante di Nunn’è cosa, uno dei brani più coinvolgenti e meglio riusciti de ‘O Treno che va, mantiene l’attenzione del pubblico molto alta, mentre alle spalle della band iniziano a prendere forma le dettagliatissime opere di Paolo Bacilieri.

Su Tutt’e duje il mandolino magistrale di Luigi Scialdone assume un particolare rilievo, riconfermato nella successiva Da sule nun se vence maje per sfociare in un assolo eccezionale su Maletiempo.

Il live raggiunge il suo apice con ‘A malìa e l’immancabile Alessandro Rak al proiettore: ricordiamo infatti che questo brano fa parte della colonna sonora de L’Arte della Felicità, primo lungometraggio dell’illustratore napoletano.

L’opera di Rak rappresenta la band in concerto nel vagone di un treno, ma non è la prima volta che l’autore ritrae la formazione: è infatti opera sua la copertina di ‘O Treno che va, così come alcuni videoclip animati, tutte testimonianze del forte un sodalizio artistico esistente.

‘A malìa è seguita a ruota da ‘O sciore e ‘o viento e a questo punto il pubblico va completamente in estasi, ballando e cantando a pieni polmoni o, al limite, puntando il cellulare sul palco.

Tu m’accire e Donna Maria (anche quest’ultimo videoclip sceneggiato da Rak) chiudono la stazione Rak, per lasciare il posto a Massimo Giancon.

Per Famme partì la band viene addobbata con ghirlande di fiori e occhiali da sole, a riprodurre un’atmosfera hawaiana. Un tricorno da pirata compare sulla testa di Dario, che presto imbraccerà un ukulele. Su A chi appartieni la folla canta anche le parti strumentali.

Il live prosegue con Vita e Chell ca ce stà. Nel mezzo di uno splendido assolo di elettrica di Scialdone, tutto si spegne per un improvviso black out. Nessuno però si scoraggia, né sopra né sotto il palco, dove proseguono i cori e in circa cinque minuti la situazione torna alla normalità, proiettore compreso, che vede all’opera l’ultimo disegnatore coinvolto in questo particolarissimo evento: Daniele Biliardo, che andrà a comporre una lucertola/capotreno alle prese con il controllo biglietti.

Chiaramente tutti i disegni hanno riguardato in qualche modo i fili conduttori dell’ultimo disco dei Foja che, visivamente, possono essere identificati nella città di Napoli e nel viaggio, emblematicamente rappresentato dal treno.

Na storia nova, brano da lungo tempo non eseguito dalla band, precede Aria ‘e mare ed è sorprendente vedere come sia i Foja che il suo pubblico continuino a lasciarsi trasportare l’uno dall’altro dopo quasi due ore di concerto. L’ultimo brano della scaletta è Se pò sbaglià, a cui seguono le presentazioni in primis di tutti gli illustratori che vengono chiamati sul palco.

Nessun però ne ha ancora abbastanza, e quindi la band prosegue con due brani di encore, inziando con Cca niente se fa. Il congedo, dolcissimo, della band si consuma però su una vera “una ninna nanna”: Duorme, posta in chiusura anche di ‘O Treno che va, cantata sommessamente anche dal pubblico, un pubblico euforico dall’inizio alla fine dello show che ci dà a misura di quanto i Foja siano una realtà capace di catalizzare l’attenzione del suo uditorio dall’inizio alla fine dei suoi live instancabili, una realtà che è certamente trainante a Napoli, ma non solo, come ha dimostrato il recente tour che ha portato la band su e giù per la penisola.

Editor Review

  • Performance

    0 Punti / 100 Punti

    83 Punti
  • Pubblico

    0 Punti / 100 Punti

    84 Punti
  • Organizzazione

    0 Punti / 100 Punti

    78 Punti
Cover Evento
Tag Evento

Lascia un commento

0 Comments on La Pankina Krew / Vintinove e Trenta/ Foja @ Newroz Festival 24/06/17

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>