FarciSentire Festival 2016 – Day 1

Data: 9 luglio 2016 |

Foto Information

Si è fatta più che sentire la voce del FarciSentire Festival 2016, che al day 1 è riuscita a regalare non poche emozioni nella magica location di Scisciano!

Raggiungere un evento senza conoscere la sua esatta ubicazione, soprattutto non avendo a disposizione le diavolerie GPS del nostro secolo – alias cellulare scarico -, lascia uscire tutto lo spirito da Coaster. Arrivare al FarciSentire Festival ci ha causato non poche difficoltà anche per i motivi di cui sopra. Alla fine ci siamo affidati ai vecchi metodi: fermati e chiedi alla prima persona che passa. Dopo lunghi giri riusciamo ad arrivare al FarciSentire, che quest’anno è ritornata alla location originale della stazione della Circumvesuviana di Scisciano dopo un’edizione allo stadio comunale, proprio al suo inizio. Fortuna? No, #vitadacoaster.

I Bludimetilene hanno appena cominciato a suonare e la prima cosa che mi colpisce è l’ottima cura dei suoni e volumi, che risulta solitamente molto difficile e sottovalutata in gruppi del genere alternative/rock. Riescono comunque a spingere e a dare potenza quando il pezzo lo richiede, come ad esempio accade con il pezzo Acido, che dà carica e forza. Tuttavia, non si può notare una certa staticità sul palco, ad esclusione del cantante e chitarrista, cui probabilmente è complice sia l’immagine che il gruppo vuole esternare, sia la presenza del poco pubblico che agli inizi di molti festival è numericamente misero, ma in costante aumento. Ciò che comunque si nota è il trasporto delle prime file, tra cui figurano sia fedelissimi che cantano insieme ai loro idoli, sia “ultimi arrivati” che seguono l’esibizione con interesse. Chiudono la propria esibizione con una cover molto singolare, Alla fiera dell’est, rivista in chiave rock e interpretata in chiave molto ironica.

Durante il cambio palco do un’occhiata in giro e mi faccio rapire dalla location suggestiva: il FarciSentire Festival 2016 si svolge nel piazzale antistante la circumvesuviana di Scisciano e dall’alto, sui binari, c’è un treno fermo e imbrattato, rotto, che sembra sorvegliare il concerto dall’alto; un ossimoro vita e distruzione che mi colpisce fin da subito.

Arrivano quindi i Bludiklein, mentre un gruppo sempre più nutrito di fan si fa largo verso le transenne sotto il palcoscenico.
L’inizio dell’esibizione è un climax psichedelico, che via via si fa sempre più forte fino a scoppiare in suoni NUdubstep: miscelano suoni elettronici sonorità molto dub e Numetal. E tutto ciò avviene in maniera molto sapiente: si vede che la loro musica è ragionata, il che è già di per sé complicato quando si cerca di inscastrare dinamiche molto diverse tra loro. Hanno un buon impatto sul pubblico grazie all’ottima capacità di tenere la scena, sopratutto merito del cantante, che salta da una parte all’altra dello stage vestito in divisa, come il resto della band.

Nella pausa tra i Bludiklein e il gruppo successivo mi addentro nelle retrovie del FarciSentire. Più passa il tempo, più arriva gente e mi rendo conto che i tavoli a disposizione degli spettatori non sono abbastanza per la gente ospitata. Contemporaneamente è un segno positivo, indice di una buona risposta da parte degli utenti, ma anche leggermente negativo: io non sono riuscito a sedermi per tutta la durata del festival, ma per fortuna sono giovane e forte.

Sono costretto da una forte forza magnetica musicale a ritrascinarmi a fronte palco perché La Rua Catalana ha appena cominciato a suonare. I ragazzi mi colpiscono fin da subito anche se non sono a formazione completa (manca il flautista), ma nonostante ciò riescono magicamente ad esprimere a pieno il loro linguaggio musicale, che è del tutto originale ma, sopratutto, personale e non riscontrabile in alcuna corrente recente o passata. Il tutto unito ad una grande presenza di palco. Mi lasciano un grande senso di speranza perchè la loro musica non è più solo folk, ma ha uno stile del tutto personale fatto di sperimentazione e contaminazione. Questi ragazzi, a differenza di molti gruppi che ultimamente ascolto e visito ai concerti, sanno dare dignità alla musica e agli strumenti che suonano; e lasciano in me, oltre a tanta speranza, un grande senso di curiosità rispetto ai futuri lavori, e di delusione quando sono costretti a lasciare il palco per l’headliner della serata.

Francesco Motta tarda un po’ ad arrivare e tutti lo aspettano con impazienza: la piazza è bella piena. Avevo conosciuto questo artista come chitarrista di giovanni Truppi ed ero davvero curioso di capire le sue capacità da solista. È la prima data sotto Roma, che presenta il suo primo lavoro da solista La Fine dei Vent’anni. Non si tratta solo di cantautorato nel senso comune del termine. Il suo lavoro musicale è davvero degno di nota: ha una voce stridula e graffiante, che si risolve e si circonda di una varietà di suoni anche diametralmente opposti tra loro. Nonostante inizialmente non mi avesse convinto del tutto, anche qui la sperimentazione si fa sentire. Motta, che per la prima volta si è esibito sotto Roma, riesce a partire da sonorità tipiche della musica rock, fino ad arrivare a giostrare con maestria dinamiche proprie della musica indie ed elettro. Una capacità di sintesi di esperienze proprie e altrui, basti pensare appunto alle performance che ha accompagnato in tutta Italia a fianco di molti artisti, frutto anche della condivisone musicale sotto la direttiva di Senigalli, sia dei membri della stessa band (alla batteria, ad esempio, suona Cesare Petulicchio dei BSBE).
Ecco che la Fine dei Vent’anni diventa contemporaneamente una presa di coscienza e una spinta per Francesco Motta, che riesce a destreggiarsi e a incanalare in sé generi diversi, che arrivano ad un prodotto che definirei elettroacustico; ma questa distinzione non basta e per questo vi invito ad ascoltare il suo ultimo lavoro.

Davvero una buona impressione e un’ottima riuscita quella del Day 1 del FarciSentire Festival 2016; vi aspettiamo per il day 2!

 

Editor Review

  • Performance

    0 Punti / 100 Punti

    75 Punti
  • Pubblico

    0 Punti / 100 Punti

    70 Punti
  • Organizzazione

    0 Punti / 100 Punti

    70 Punti
Foto in Evidenza
Tag Foto

Lascia un commento

0 Comments on FarciSentire Festival 2016 – Day 1

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>