Elisa @ Palapartenope 3/12/2016

Data: 6 dicembre 2016 |

Elisa: Pop e Rock per uno show brioso e coinvolgente Time

Evento Information

Elisa @ Palapartenope

Andare oggi ad un concerto di Elisa significa essere circondati da un pubblico gremito, pieno di sfaccettature apparentemente inconciliabili tra loro.

Elisa è tornata ad esibirsi a Napoli lo scorso 3 dicembre. In un live pieno di luce e musicalità eterogenee, ha interpretato, sul palco del Palapartenope, le canzoni del suo nuovo album On. Il tutto condito da un repertorio di quasi venti anni di carriera.

L’artista di Monfalcone a 39 anni ha ancora voglia di trasformarsi, nel sound e nel look. Con On Elisa è andata indietro nel tempo, catturando il gusto di un pubblico più giovane, complice anche la sua partecipazione come “allenatrice” nel talent televisivo Amici.

Bad Habits apre il primo concerto Pop di Elisa. Conquista, così, subito i fan che si scaldano maggiormente quando ascoltano poi le note di No Hero. L’altalena tra il passato e il presente, tra l’elettronica, la musica leggera e il rock, si adagia sulla performance delle canzoni in italiano, segno di una precisa consapevolezza. Il suo pubblico è cambiato molto e gradisce i brani cantati nella sua madrelingua. Rispettando le proprie origini, la cantante rispolvera le vecchie pagine senza contaminarle con nuove musicalità. La resa acustica di brani come The Window o Broken rappresentano l’incantesimo che Elisa sa eseguire ogni volta che si esibisce dal vivo.

La prima parte del live si chiude sulla linea della divisione tra il presente e il passato che fanno fatica a vivere sotto lo stesso tetto. Una delicata cover di Hallelujah apre la seconda parte del live affascinando il pubblico in un sentito omaggio a Leonard Cohen. La seconda parte del concerto è fatta di energia in movimento: Elisa lascia molto spazio al pubblico porgendo il microfono verso le ugole dei fan che intonano i brani con cori unanimi. Il rock diventa velocemente protagonista di uno spettacolo brioso e visivamente studiato per coinvolgere e divertire.

Grazie alla complicità della fedelissima band, l’artista riesce ad accendere il palco. Affiancata dal compagno Andrea Rigonat e dal ritorno dello storico Christian Rigano (Nucci) alle tastiere, Elisa può giocare con maggiore sicurezza vincendo definitivamente la sua timidezza. Sono lontani i live in cui si esibiva ad occhi chiusi o con lo sguardo fisso sul pavimento.

Andare oggi ad un concerto di Elisa significa essere circondati da un pubblico gremito, pieno di sfaccettature inconciliabili tra loro; significa osservare che sei tra le poche persone che cantano Yashal o Labyrinth e renderti conto che tanti nuovi fan non possiedono una adeguata educazione musicale. Ti capita così di sentire in lontananza, nel silenzio: “Cosa è quello? Un flauto?” mentre la cantante è impegnata a suonare il suo flauto traverso, quello che le piace “soffiare” quando vuole giocare con le note.

Per i nostalgici è facile avvertire un senso di liberazione che si sprigiona dalla sua voce sul finire del live. Nell’ultima mezzora Elisa tira fuori dal baule il vecchio repertorio in un’esplosione di note rockeggianti che la riportano là dove è la sua vera dimensione musicale. E allora pare che nulla sia cambiato, che il commercio della discografia non l’abbia mai contaminata. Uno spirito adolescente le ha permesso di farsi liquida, acqua che scorre. Di alleggerirsi per centrare un azzeccato disco Pop, un’impresa non semplice. Dal vivo ci si rende conto di quanto la Toffoli sia stata abile anche nel trasformare la propria immagine. Capelli argentati e mossi ondeggiano insieme ad un corpo agile, vestito di gonne, calze ricamate e pantaloni in pelle.

Esibirsi a Napoli è per Elisa un appuntamento molto gradito. Il calore del pubblico la sorprende ogni volta lasciandole addosso grande stupore. Durante questo live infatti si è “bloccata” più volte in preda all’emozione per l’accoglienza dei fan. Soprattutto quando questi hanno rotto le “barriere” della security fiondandosi sotto al palco. Il saluto al suo pubblico sta tutto nell’immagine di lei che stringe uno striscione lanciatole sul palco con su scritto: “Hold my hand fairy girl”.

La ragazza magica venuta dalla terra di mezzo dove il sole tramonta a Nord Est, nata tra montagne e un mare tempestoso, ha ancora i piedi saldi sul palco. E con qualche compromesso di troppo è riuscita ad affermarsi tra le principali artiste italiane. Un concerto che sembra uno show: questo è lo spettacolo progettato dalla novella protagonista della musica nazionale.

Foto: Loredana Mad Desiato

 

Editor Review

  • Performance

    0 Punti / 100 Punti

    70 Punti
  • Pubblico

    0 Punti / 100 Punti

    55 Punti
  • Organizzazione

    0 Punti / 100 Punti

    68 Punti
Cover Evento
Tag Evento

Lascia un commento

0 Comments on Elisa @ Palapartenope 3/12/2016

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>