Ecosuoni 2015 05/09/15

Data: 6 settembre 2015 |

Ecosuoni 2015 Time

Evento Information

Ecosuoni Festival nasce nel 2012 da un progetto del Centro di Educazione Ambientale di Palma Campania ed è un evento organizzato per sensibilizzare appunto i cittadini sull’importanza del conferimento diretto dei beni destinati al riciclo.

I punti chiave di questo festival sono tre:

- La musica, che è motore principale attorno cui ruota tutto, infatti in quattro edizioni abbiamo visto alternarsi diverse band della scena italiana.

- Il recupero degli spazi sociali, trasformando un’isola ecologica in una stage area con chioschi di panini e birre, il solito banchetto del merchandising e tra le tante cose anche uno stand di percussioni afro.

- Ecologia: l’evento mira a sensibilizzare sul corretto sviluppo dell’attività ecologica, pulendo l’ambiente che ci circonda e rendendolo più vivibile per l’uomo.

 

La tanto attesa musica inizia alle 22.00Insana percezione - Ecosuoni Festival - Diego Dentale con gli Insana Percezione, una band poprock che ci hanno fatto divertire con le sue influenze funk, blues e swing. I nove brani proposti stasera , tra cui i quattro estratti dal loro omonimo EP, hanno saputo tenere in caldo il pubblico, conquistando anche un premio (consegnatogli durante il penultimo pezzo con una simpatica “invasione di palco”). Dopo circa mezz’ora chiudono in bellezza con una fantastica cover di Misirlou (o Pump It, per i meno informati) accompagnati dal kazoo di Gennaro Bosone.

 

Dopo una decina di minuti di cambio palco, ecco arrivare il turno di Sandro Sandro-Joyeux - Ecosuoni Festival - Diego DentaleJoyeux, accompagnato da Mauro Romano al basso e Giovanni Maione allo shekere, uno strumento a percussione diretta ricavato da una zucca essiccata. La sua world music è cantata in più di dieci lingue tra europee e dialetti africani e non (Mali, Costa d’Avorio, Senegal, Burkina Faso, Pakistan), ed ha i tipici ritmi frenetici africani, coinvolgendo praticamente chiunque fosse nelle immediate vicinanze, senza distinzioni.

 

Ore 23.30, dopo ore di trepidante attesa, finalmente Luca fa capolino da dietro la batteria. Un rapido “ciao” ed è subito “Alieni tra di noi” primo estratto da Endkadenz Vol. 1 uscito a Gennaio di quest’anno seguito dal primo singolo estratto dallo stesso album “Un pò esageri”. Unico brano della scaletta estratto da Endkadenz Vol. 2 è proprio il singolo “Colle immane” che ha contribuito a far arrivare i Verdena in prima posizione nella classifica dei dischi venduti avanti ad artisti del calibro di J-Ax e Jovanotti.

Verdena - Ecosuoni Festival - Diego DentaleDopo qualche rumore sconnesso qua e la (una costante dell’era Endkadenz), è la volta di “Loniterp”, brano estratto da WOW del 2011 seguito da una coppia di brani dello stesso album dalla forte carica stoner “Lui gareggia” e “Rossella rollover” dove Alberto passa al piano elettrico. Con “Contro la ragione” iniziano le extended outro, ovvero la canzone non si spegne di colpo come nell’album ma ha un finale molto noise, che richiama palesemente i primi Verdena, stessa cosa con “Derek”.

L’apoteosi c’è stata durante i 14 minuti in cui il quartetto intona “Il Gulliver” estratto da Requiem del 2007, personalmente una delle migliori esecuzioni live da quando li seguo, seguita da alcuni brani che hanno placato gli animi “Nevischio”, “Trovami un modo semplice per uscirne” e solo l’intro di “Le scarpe volanti” che hanno fatto sobbalzare il cuore in gola a parecchie persone, seguito però da “Puzzle” ennesimo estratto da Endkadenz Vol. 1.

“Golden Buster” dei Beatles è la perfetta intro per “Scegli me”, che precede “Viba” (che ha fatto piangere parecchi fan accaniti) e ancora una volta il solito rumore sconnesso, questa volta ricco di ritardi e distorsioni, che da il via ad una simpatica scenetta dove Alberto inizia a lamentarsi, per finta, con i fonici a causa di questo rumore (ovviamente da lui generato) dicendo: <<Ma cos’è questo rumore, ma lo sentite anche voi? Si dev’essere rotto l’impianto, dannazione, abbiamo rotto l’impianto, ne sono sicuro. Ah no è un effetto! Chissà come si chiama. Ah ascoltate è morto>> che anticipa “Muori delay”. Chiude la prima parte del concerto una splendida versione di “Rilievo”.

Dopo una brevissima pausa gli ultimi quattro pezzi scorrono veloci traVerdena - Ecosuoni Festival - Diego Dentale “Morbida” che fa da intro a “40 secondi di niente” e la sua outro infinita che si fonde con l’intro di “Don Calisto” esplodendo in un boato da stadio. Ultimo brano della scaletta è “Funeralus” end track di Endkadenz Vol. 1 e della maggior parte dei concerti. All’1.15 lasciano definitivamente il palco per far spazio al Dj Set.

 

Personalmente credo che questa scaletta non abbia nulla da invidiare a quella del Palapartenope o quella del Meeting Del Mare, tutte e tre abbastanza sono risultate variegate e ricche di chicche che i fan storici non possono non apprezzare. La ruvidità degli ultimi due album, mista ai suoni dolci di WOW creano un connubio perfetto tra il vecchio, l’intermedio ed il nuovo progetto Verdena, spaziando da un brano stoner come potrebbe essere “Derek” ad una perla acustica come “Trovami un modo semplice per uscirne”. Mi aspettavo qualche brano in più estratto da Endkadenz Vol. 2 che è uscito il 28 agosto, ma in linea di massima, come al solito, gli do la sufficienza piena ed anche qualcosa in più perché questa volta hanno interagito in maniera maggiore con il pubblico, tra scenette simpatiche come quella di “Muori delay” e veri e propri ringraziamenti. Un plauso all’organizzazione di Ecosuoni che è riuscita a portare a Palma Campania una delle band più importanti del panorama alternative italiano e non solo, mantenendo intatto il meccanismo del contributo volontario. Parecchie volte, sostando vicino l’ingresso, ho chiaramente udito persone addirittura ironizzare sul prezzo irrisorio d’ingresso, affermando anche di essere ben disposti a dare dei soldi per eventi che hanno ben altro valore economico e che sostengono cause di così alto profilo sociale. Quindi, posso dire con certezza che Ecosuoni Festival 2015 è perfettamente riuscito sia per quanto riguarda gli intenti inerenti all’ecologia, sia per quanto riguarda il feedback ricevuto dal pubblico che comunque era abbastanza numeroso. Concludo complimentandomi ancora con lo staff di Ecosuoni per l’impianto e la gestione dello stesso, non ci sono stati problemi tecnici o di sorta, ed è stato tutto scrupolosamente controllato nei minimi dettagli. Detto questo, non resta che salutarvi, stay #coaster!

Editor Review

  • Performance

    0 Punti / 100 Punti

    85 Punti
  • Pubblico

    0 Punti / 100 Punti

    80 Punti
  • Organizzazione

    0 Punti / 100 Punti

    90 Punti
Cover Evento
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