Diana Tejera – Mi fingo distratta

Data: 9 giugno 2018 |

Album Information

Diana Tejera – Mi fingo distratta

Album da solista per Diana Tejera. Mi fingo distratta, prodotto dalla Filibusta Records, è un trattato semi-serio sull’amore. Il cammino delle note dell’album si dimena tra spine conficcate nel cuore e slanci di rinascita emotiva.

Diana Tejera inizia la sua carriera da solista nel 2003 quando la band in cui ha esordito (i Plastico) si scioglie. Diana scrive, produce, arrangia le musiche di numerosi artisti nazionali (come Tiziano Ferro). In giro per l’Italia e all’estero la Tejera sviluppa e accresce il proprio bagaglio artistico. Il background musicale della cantautrice è una commistione di influenze rock, afflussi internazionali (Diana ha composto i primi brani in spagnolo) e cantautorato classico italiano.

Distorsioni acustiche delle chitarre introducono il brano Attraversatemi. La voce matura e al contempo innocente di Diana ci trasmette un senso di pace. “Vita non mia che si fa mia. Attraversatemi, mi faccio cassa di risonanza”. Necessità è una morbida sinfonia che si posiziona a metà dell’album. Le corde pizzicate generano un riverbero acustico che si infrange sulla soave voce della Tejera. “Se mi perdo è colpa tua. La tua nuca è il mio triangolo delle bermuda… mi è necessario per esempio subire i tuoi piccoli assedi”. La femminile necessità di aggrapparsi anche a ciò che fa male al cuore è un imprescindibile caratteristica delle donne.

Che giornata è una grazia delle note. Delicatezza e romanticismo si diffondono attraverso le dita che accarezzano una chitarra. Abbracciata al suo strumento, la cantante si esprime in un canto evocativo, narratore di sentimenti. “Senti il mio cuore che si stende, poi si arrende come un panno ad asciugare”.

Segreto professionale è il racconto di un ricordo infantile, una visione del passato che torna prepotente nel presente. Il mistero che (per una bambina) si cela dietro il lavoro di suo padre diventa un ostacolo per la comprensione di ciò che la circonda. Le emozioni della figura paterna, discordanti ma sempre sincere, hanno influenzato inevitabilmente la sua vita. Il brano è una ballata malinconica e profonda. “Ancora oggi mi chiedo cosa aveva quell’uomo. Non esiste un modo che lo porti a svelare anche un particolare, è un segreto importante, è un gioco tra me e mio padre”.

Nei 12 brani di Mi fingo distratta Diana Tejera riflette sui percorsi sentimentali e sulle conseguenze che questi portano nella vita di ognuno di noi. Il concetto di introspezione è infatti alla base dell’album.

Nei cambiamenti della vita fingersi distratti può essere una valida alternativa alla sopportazione del peso dell’esistenza.

Editor Review

  • Valutazione

    0 Punti / 100 Punti

    60 Punti
Album Cover
Album Tags

Lascia un commento

0 Comments on Diana Tejera – Mi fingo distratta

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>