Come organizzare un tour

Data: 26 agosto 2016 |

Se ti piace la vita on the road, i campeggi e la musica, organizzare un tour per festival è la scelta adatta per un’estate indimenticabile.

Immagina di avere la possibilità di partire per un viaggio che ti permetterà di svegliarti ogni giorno in un posto diverso, esplorare ogni volta che ne hai la possibilità uno scenario mozzafiato e, nel frattempo, goderti tutto il bello che la musica può darti.

Un tour è come un viaggio: bisogna organizzare un itinerario che ti permetterà di girare per festival e divertirti senza stancarsi troppo. Il primo obiettivo è il budget: più chilometri vuoi fare, più alta sarà la spesa. Questo primo punto è fondamentale perchè ti permetterà di capire come ammortizzare le spese, quindi la prima soluzione è trovare dei compagni di viaggio. Condividere un viaggio del genere con qualcuno è il primo passo per avviare un processo di condivisione che poi si estenderà a tutte le persone che incontrerai lungo il tuo percorso.

Una volta organizzato il gruppo di viaggio si passa alla valutazione dei festival: non cercare il maggior numero di festival possibili, valuta un percorso che ti permetta di avere dei giorni off per tirare un attimo il fiato e permetterti di fare qualche escursione. Cerca di creare un itinerario di eventi che non ti faccia fare due volte la stessa strada. Prediligi sempre situazioni con campeggio annesso, in modo tale che non avrai il problema di trovare dove dormire. Viaggiare con una tenda ti facilita perchè ti permettere di conoscere molte più persone, vivere meglio i festival e non avere il problema di doversi spostare a concerto finito ogni sera. Ti raccomando di fare attenzione anche alle line up degli eventi ai quali partecipi, in modo tale da non dover assistere due volte ad uno stesso concerto.

Per un viaggio di circa 15 giorni, l’ideale è partecipare a 4 festival, avendo così la possibilità di esplorare le zone limitrofe agli eventi e poterti permettere qualche escursione in luoghi (meglio se) poco conosciuti e molto caratteristici.

La prima cosa da fare è organizzare cosa portare: viaggiare leggeri è sicuramente la prima regola per un viaggio del genere, quindi è bene non dimenticare nulla di fondamentale per il viaggio, e nessun elemento per una comoda esperienza in campeggio. L’obiettivo di un viaggio del genere è divertirsi e rilassarsi, quindi ognuno può occuparsi di un aspetto della vita on the road per non renderla pesante: decidete chi si occuperà di montare le tende, chi dovrà occuparsi di accendere un fuoco nel caso in cui non abbiate un fornellino (fate attenzione a controllare se è possibile utilizzarli in ogni festival al quale parteciperete) e chi si occuperà di cucinare in campeggio (ovviamente non avrai sempre la possibilità di cucinare, quindi a volte ti capiterà di dover adottare metodi alternativi di cucina). A seconda se scegliate festival in montagna o al mare (o entrambi) valutate gli indumenti adatti, ma non dimenticate mai una felpa salvavita.

Durante il viaggio non dimenticare di scoprire nuova musica: evita di ascoltare gli artisti che andrai ad ascoltare durante i festival ai quali parteciperai e sii curioso di scoprire più musica di quanto tu possa immaginare. Cerca posti particolari da visitare durante i giorni off durante il tragitto, spesso ti capita di avere posti mozzafiato da visitare lungo il tragitto e magari non lo sai. Fai una ricerca di riserve naturali, cascate, fiumi, percorsi per trekking lungo il tuo percorso per fare un tuffo nella natura (e magari organizzare un campeggio selvaggio da una notte e via in luoghi che difficilmente dimenticherai).

Il campeggio selvaggio è vietato ovunque in Italia, quindi bisogna fare attenzione e trovare il posto adatto per poter riposare e poi partire nel minor tempo possibile in caso di problemi: se sei in spiaggia evita di gonfiare materassini, anche perchè il giorno dopo se non lo sgonfi in maniera appropriata potresti ritrovarti a dormire a terra per il resto del viaggio.

Durante un festival rispetta l’ambiente di cui sei ospite e rispetta coloro che si sono impegnati per mesi per permetterti la migliore esperienza musicale e collaterale possibile. Goditi il campeggio, socializza con tutti, sostieni il festival magari comprando una birra (ciò non ti vieta di portare da bere da fuori, ma un piccolo sostegno è sempre bene accetto e, soprattutto, giusto). Ascolta tutta la musica che ti viene proposta, soprattutto chi non conosci, potresti trovarti di fronte a delle scoperte che poi entreranno a far parte di tutte le tue playlist. Se decidi di fare una notte di baldoria, non dimenticare di attuare dei giusti metodi per riprenderti il giorno dopo il più velocemente possibile, senza soffrire troppo il post sbronza.

Organizzare un viaggio del genere è un’esperienza stimolante: se valuti le giuste tappe da raggiungere e la giusta compagnia, la tua storia la racconterai per molto, molto tempo. Esplora sempre nuovi luoghi e lanciati anche in festival di cui magari non conosci nessun artista in line up, la scoperta è l’elemento principale di ogni tour che si rispetti.

Il tuo mantra sarà meravigliarti ad ogni singola emozione: non precluderti nulla, vivi a pieno quest’esperienza. Alla fine del viaggio, quando tirerai le somme di ciò che hai creato insieme ai tuoi fidi compagni di viaggio, capirai quali sono gli aspetti della tua esperienza che fanno di te un coaster, e scoprirai che come te ci sono tantissime persone che scelgono con gioia ed entusiasmo di vivere questo tipo di esperienze, in puro stile #vitadacoaster. Ogni viaggio ha bisogno di una giusta colonna sonora, sei tu a scegliere quale dovrà essere.

Music is all you need

 

Featured Image
Post Tags

Lascia un commento

0 Comments on Come organizzare un tour

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>