Cinque Film da #coaster

Data: 11 luglio 2016 |

Cinque film da non perdere che rappresentano al massimo alcuni degli aspetti dell’essere coaster!

Vivere da coaster racchiude in sé una miriade di aspetti, molti dei quali hanno già trovato spazio sui nostri portali.
Oggi vedremo cinque film che hanno segnato un’epoca, i quali possono farti capire al massimo se sei un coaster anche tu!

School Of Rock

school-of-rock-locandina_music-coast-to-coast

Eravamo molto indecisi sulla scelta di un film di Jack Black, in particolare tra Tenaciuos D e il Plettro del Destino e, appunto, School of Rock.
Abbiamo deciso di scegliere questo capolavoro perchè esprime in pieno la forza di voler vivere per la musica. Black, nei panni di Dewey, è costretto ad abbandonare la sua band e diventa, con alcuni sotterfugi, insegnante di musica nella scuola della sua città.

Durante il suo viaggio riunirà una band fatta di studenti, insegnerà loro i valori della musica rock e di come essa è nata, fino ad arrivare alla partecipazione del famoso contest musicale cittadino, cui partecipa anche l’ex band di Jack Black.

Il film è una lunga presa di coscienza che fa capire a Dewey, eroe e contemporaneamente antieroe, il vero valore della musica, fatto di condivisione, insegnamento spassionato e valorizzazione degli individui e delle loro differenze.

Into the Wild

Into-the-wild-locandina_music-coast-to-coast

Il film prende spunto dal libro di Kerouac, On The Road, uno dei manifesti dell’epoca Beat americana.
È la storia del famosissimo Cristopher McCandless, alias Alexander Supertramp, giovane di buona famiglia che dopo la sua laurea dona tutti i suoi risparmi in beneficenza per viaggiare in giro per il continente nordamericano.

È la storia di un individuo che vuole misurarsi con se stesso e che decide di evadere dalla società: il suo viaggio, andando avanti, lo porterà nella natura selvaggia e incontaminata, dove troverà un senso perenne di felicità.
E, purtroppo, sarà proprio la natura a dargli la morte: a causa di una bacca velenosa, malaugratamente confusa per commestibile, Supertramp morirà avvelenato.
Le sue ultime parole vengono scritte sulla copertina di un libro: ““Happiness is only real when shared” - “La felicità è autentica solo se condivisa.” 

Paura e Delirio a Las Vegas

fear-and-loathing-in-las-vegas-locandina_music-coast-to-coast

Non poteva mancare la storia del nostro grande Hunter S. Thompson, di cui il film riprende il libro. È un viaggio all’interno del grande nervo americano, anni dopo la rivoluzione hippie di cui il nostro Dottor Gonzo è stato militante, ma è anche un viaggio dentro se stesso.

È un film importante per due motivi: è il manifesto intellettuale del Gonzo Giornalismo, uno dei capisaldi di Music Coast To Coast, arrivato sicuramente al suo apice. Sottolinea l’importanza di vivere una situazione e descriverla nella sua pienezza, non tralasciando le sensazioni che essa provoca nella penna di chi scrive o negli occhi di chi legge; una rivalutazione dell’oggettività, vista da Thompson come una presuntuosa pretesa.
È un analisi perfetta di come, per molti versi, la rivoluzione hippie si sia rivelata un fallimento nella misura in cui Gonzo si ritrova da solo, a contemplare ricordi passati. Sicuramente un punto di partenza per poter capire quali errori sono stati fatti e come non ripeterli.

“E quello, credo, era il nostro appiglio, quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del vecchio e del male, non in senso violento o cattivo, non ne avevamo bisogno, la nostra energia avrebbe semplicemente prevalso, avevamo tutto lo slancio, cavalcavamo la cresta di un’altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di cinque anni dopo, potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e, se guardavi ad ovest, e con il tipo giusto di occhi, potevi quasi vedere il segno dell’acqua alta, quel punto, dove l’onda infine si è infranta ed è tornata indietro”

The Blues Brothers

the-blues-brothers-locandina_music-coast-to-coast

Un film da non perdere!
La vicenda inizia quando i due fratelli del blues, interpretati da Dan Aykroyd e dall’immortale John Belushi, usciti di galera, vengono a sapere che lo storico orfanotrofio in cui sono cresciuto è in chiusura.
Per evitare il peggio, la suora “pinguina” Mary Stigmata chiede loro di aiutare  a racimolare 5’000 $ per mantenerlo aperto.

Da qui inizia un rocambolesco viaggio fatto di inseguimenti di polizia, fughe dai nazisti dell’Illinois, ex-fiamme e, sopratutto, tanta musica.
La coppia capisce che per raggiungere la somma prefissata c’è da rimettere su la storica band, i cui ex-componenti sono ormai parte della società bene di Chicago.

Il film, all’inizio molto criticato, è poi diventato famoso in tutto il mondo e vanta comparse del calibro di Ray Charles, proprietario di un negozio di strumenti, James Brown, reverendo, Donald Dunn, Matt Murphy e tantissimi altri.
Un vero e proprio film da coaster!

La febbre del sabato sera

Saturday-Night-Fever-locandina_music-coast-to-coast

È il film che consacra definitivamente la carriera di John Travolta, nei panni di Anthony “Tony” Manero.
La pellicola esalta la musica e gli ambienti disco degli anni settanta e ricalca in pieno lo stile party animal del coaster.

Ma non è solo festa e danza: Tony è un personaggio che prende consapevolezza della superficialità del suo atteggiamento nei confronti della vita e lo farà passando attraverso delle situazioni davvero molto forti.

Il film tratta delle tematiche molto importanti, passando dall’utilizzo degli stupefacenti negli ambienti disco, fino al problema dell’emigrazione e delle lotte tra bande, cui Manero sarà anche testimone.
Un film che rientra a pieno titolo nei ranghi dei film da coaster.

Featured Image
Post Tags

Lascia un commento

0 Comments on Cinque Film da #coaster

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>