Baustelle @ Anfiteatro Romano di Avella 05/09/18

Data: 6 settembre 2018 |

Buastelle @ Anfiteatro Romano di Avella Time

Evento Information

Buastelle @ Anfiteatro Romano di Avella

Pomigliano Jazz Festival presenta Baustelle: musica d’esperienza

È strano vedersi seduti, dopo dieci anni dal primo ascolto, ad osservare i Baustelle dal vivo. Le note della Indie band senese ravvivano ricordi sopiti nella memoria obbligandomi(ci) a tornare indietro nel tempo, quando nei pomeriggi di pioggia, cuffie nelle orecchie e lettore CD acceso, si consumava Sussidiario illustrato della giovinezza, e poi di seguito La Malavita, Amen, e così via.
Fa strano. Sensazioni ambivalenti si scontrano nel cervello, nostalgia ed emozione, paura di rimanere delusi e gioia; quasi come se fosse una lotta contro se stessi, contro le proprie certezze, in religioso silenzio si ascolta.

La location, l’Anfiteatro Romano di Avella, scelta dall’organizzazione del Pomigliano Jazz Festival, lascia senza fiato, e ciò aiuta ad amplificare i sensi, la sensibilità, l’irrequietudine. Il corpo trema, sperando che quanto prima possibile il concerto inizi.

A precedere i Baustelle gli Eclectic Duet, composti da Ileana Mottola e Alessandro Castiglione che purtroppo non è stato possibile ascoltare per colpa di scelte organizzative che hanno obbligato gli accreditati ad entrare per ultimi, giusto un soffio prima che il main event iniziasse. Peccato, la curiosità di dare un ascolto all’eclettico duo scelto per riscaldare il pubblico di Bianconi e compagnia c’era, eccome. Si spera di poter recuperare in futuro.

Intanto, ci lanciamo nel vivo del concerto: uno show unico e particolare con la partecipazione straordinaria della sezione fiati dell’ONJ – Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja.

Un dialogo armonico e ben orchestrato che ha visto riarrangiati alcuni brani del repertorio dei Baustelle, arricchiti di tecnica e armonica, impreziosendoli con soli, intro e orchestrazioni da manuale. In questo modo l’anima jazz, che fa da sfondo alla maggior parte dei brani della band di Bianconi, è stata estrapolata, liberata dallo strato prettamente rock ed espressa in tutta la sua forza.
Ma l’impatto emozionale, fortissimo, non è nato soltanto grazie all’abilità dei musicisti e alla sinergia tra la band e l’orchestra. Fin dal primo istante, da quando la figura magra ed elegante di Francesco Bianconi, accompagnata dalla grazie di Rachele Bastreghi e degli altri componenti – Claudio Brasini (chitarre), Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere e chitarre), Andrea Faccioli (chitarre) -, la sensazione di trovarsi innanzi ad un grande live si è fatta realtà.

I Baustelle, a differenza delle loro apparizioni in ambito non prettamente musicale, sono di poche parole. Forse perché tutto ciò che vogliono comunicare al pubblico è già scritto nelle loro canzoni. Di fretta iniziano il concerto con Jessy James e Billy Kid, protagoniste tonalità profonde e suoni di synth che fanno da base alla voce più alta di Rachele nel ritornello. È dalle canzoni degli ultimi anni che i Baustelle attingono maggiormente per il live – essendo prossimo l’importante anniversario di Amen che li vedrà impegnati in una rivisitazione unica dei brani che li hanno resi tanto famosi -. Non dispiace comunque l’avvio, che nonostante lo squilibrio acustico offerto dall’Anfiteatro romano di Avella si rivela potente e quanto basta da scaldare il pubblico seduto. Si continua con Baby, Veronica n.2, Tazebao, fino ad arrivare alla presentazione della sezione fiati dell’ONJ – Orchestra Napoletana di Jazz, che prima in solitaria si esibisce in un classico napoletano senza tempo, “Passione”, e in seguito si aggiunge alla band per eseguire quel capolavoro che prende il nome de La guerra è finita. 

Di dubbio gusto l’esecuzione de La moda del lento, più violenta rispetto alla versione da disco e per questo più ostica. Magistrali invece le interpretazioni di Amanda Lear, Betty e Le rane, così come della Taranta Nera eseguita dalla sola ONJ.

L’esperienza di palchi dei Baustelle, unita all’eccellenza dell’Orchesta Napoletana di Jazz, ha dato vita ad uno spettacolo di altissimo livello in ogni sua parte con la partecipazione di un pubblico concentratissimo e soprattutto sensibilmente vivo. Quasi un saluto, quello dei Baustelle, che proprio sul palco hanno dato l’addio ad alcuni dei loro brani più celebri, promettendosi di non suonarli dal vivo per un po’. Un saluto che rende ancora più preziosa la serata trascorsa sotto il cielo di Avella, unica per intensità e probabilmente per la scaletta che difficilmente si ripeterà.

 

Foto fonte: Facebook

Editor Review

  • Performance

    0 Punti / 100 Punti

    85 Punti
  • Pubblico

    0 Punti / 100 Punti

    80 Punti
  • Organizzazione

    0 Punti / 100 Punti

    75 Punti
Cover Evento
Tag Evento

Lascia un commento

0 Comments on Baustelle @ Anfiteatro Romano di Avella 05/09/18

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>