Aphex Twin – Collapse

Data: 14 settembre 2018 |

Album Information

Aphex Twin – Collapse

L’ultima uscita del solitario e prolifico Aphex Twin vede il produttore allontanarsi dall’approccio più diretto a cui si è dedicato di recente, alzando il calore dei suoi inni elettronici scivolosi, portandoli da un sobbollire a un bollire lentamente. L’EP spazia tra le fitte raffiche di glitch intricati e gli ampi paesaggi sonori ambient, rendendolo un viaggio musicale molto più elaborato rispetto alle sue cinque tracce. Il titolo potrebbe evocare il caos di un’apocalisse, ma Collapse si manifesta così solo temporaneamente, in particolare sull’apertura T69 collapse, che prende il nome da un carro armato dell’epoca della Seconda Guerra Mondiale. La traccia inizia con dolci tasti melodici e un ritmo vivace prima di immergersi in una frenesia di loop percussivi e arpeggi discendenti che suonano come una massiccia macchina computerizzata che perde potenza. Ma proprio all’improvviso, James si dirige verso la calma dopo la tempesta, ritornando su suoni delicati e suonanti e riempimenti di synth vaganti. Ma nonostante i rigidi cambiamenti di tono, T69 collapse è la traccia meno esteticamente sorprendente di Collapse, poiché suggerisce un collage dei più grandi successi di Aphex Twin.

L’EP infatti prospera quando James si sovrappone a trame divergenti per creare una qualità spaziale multidimensionale. 1st 44 evoca un’atmosfera cavernosa, abbinando un sottotono basso e profondo a filigrane increspature ad alta frequenza, mescolando gli strati in modo che si sentano a miglia di distanza. Quando introduce un effetto digitalizzato che distrugge il vetro, i frammenti sembrano essere tirati in tutte le direzioni contemporaneamente. Ma il “collasso” non è sempre così frastagliato e angoloso:se togliamo i rotoli di rullante e le note di synth sulla traccia di chiusura Phtex, abbiamo una splendida traccia ambient che evoca un oceano calmo. Nonostante il periodico ronzio meccanico e insetticida su MT1 t29r2, le inquietanti atmosfere sono controbilanciate da toni ariosi, rintocchi ed effetti di percussioni della mano. Le percussioni a mano diventano ancora più prominenti e fioriscono in sfumature jungle su abundance10edit [2 R8’s, FZ20m & a 909] che, nonostante il suo titolo technobabble, si diffonde in un’odissea idilliaca e ultraterrena, dove siamo chiamati da un’eterea voce femminile.

L’arrangiamento musicale presente in Collapse rappresenta alcuni dei migliori e più vari che si possano trovare in tutti i progetti di James; ricco di idee, l’EP ondeggia perfettamente tra l’aggressività primaria e la chiarezza calmante. È un disco liberato dalla convenzione, fiducioso nella sua profondità. In breve, è il classico Aphex Twin: camaleontico, stimolante e cavernoso

.

Editor Review

  • Valutazione

    0 Punti / 100 Punti

    80 Punti
Album Cover
Album Tags

Lascia un commento

0 Comments on Aphex Twin – Collapse

Lascia un Reply

Ti va di lasciare un commento?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>